La mia passione per gli orologi


Fin da piccolo gli orologi mi hanno affascinato. Capire che una cosa che affascina sia una passione però non è così immediato. Ci sono voluti anni.
Non saprei dire se c'è stato un orologio che mi ha fatto scoccare la scintilla. Tanti ne ho avuti ed alcuni hanno fatto nascere una passione ben precisa all'interno di quella generica per gli orologi (rigorosamente meccanici o meccanici automatici), di ogni epoca, fascia di prezzo e provenienza.
Ad esempio la mia passione per gli orologi giapponesi, che nasce attorno al 1995/1996 quando mi viene regalato un Seiko "...-..." "5-Actus Automatic" da mio padre che lo acquistò negli anni '70 in Giappone. Oltre ad essere il mio primo orologio meccanico automatico, è anche il punto di partenza per la passione degli orologi del sol levante...il doppio datario inglese/giapponese mi entusiasmò da subito.
Oppure la mia passione per l'orologeria russa, che comincia attorno al 1998/1999 con l'acquisto di un malridotto Vostok Komandirskie in una bancarella di un mercatino dell'usato. Anche quell'orologino comprato per poche migliaia di Lire, col quadrante screpolato, segnò il nascere di una passione.
Più recente è l'interesse per i Tudor, i fratelli minori dei blasonati Rolex, e per i Longines, orologi che portano con loro un marchio pieno di storia.

Torna alla home